Informativa sulla sostenibilità
Ai sensi degli artt. 3, 4 e 5 del Regolamento (UE) 2019/2088 (SFDR).
Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026
1. Integrazione dei rischi di sostenibilità (art. 3 SFDR)
Inverto SCF S.r.l. integra i rischi di sostenibilità (eventi o condizioni di tipo ambientale, sociale o di governance che, se si verificano, potrebbero provocare un impatto negativo effettivo o potenziale sul valore dell'investimento) nella propria attività di consulenza in materia di investimenti, nella misura in cui tali rischi risultino rilevanti e ragionevolmente valutabili sulla base delle informazioni disponibili nella documentazione di prodotto (prospetti, KID, informativa SFDR dei produttori).
Le preferenze di sostenibilità eventualmente espresse dal cliente nel questionario MiFID sono raccolte e tenute in considerazione nella valutazione di adeguatezza delle raccomandazioni.
2. Principali effetti negativi (art. 4 SFDR)
Ai sensi dell'art. 4 del Regolamento (UE) 2019/2088, la Società dichiara che, allo stato, non prende in considerazione in modo sistematico i principali effetti negativi(Principal Adverse Impacts, PAI) delle proprie decisioni di consulenza sui fattori di sostenibilità. Tale scelta è motivata dalla perdurante mancanza di una disponibilità pienamente omogenea, standardizzata e verificabile dei dati relativi all'intera gamma degli strumenti finanziari oggetto di analisi. La scelta è riesaminata periodicamente alla luce dell'evoluzione della disponibilità dei dati.
3. Politiche di remunerazione (art. 5 SFDR)
La remunerazione della Società è costituita esclusivamente dai corrispettivi pagati dai clienti (modello fee-only) e non prevede componenti che incentivino un'assunzione eccessiva di rischi, inclusi i rischi di sostenibilità. La politica di remunerazione è pertanto coerente con l'integrazione dei rischi di sostenibilità nel processo di consulenza.
Per ogni chiarimento: compliance@invertoapp.com